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Sostanze tossiche all’interno dei vaccini

Sostanze tossiche all’interno dei vaccini non dichiarate dalle case farmaceutiche? le prime evidenze scientifiche. Ossido di Grafene nel siero Comirnaty (Pfizer/Biontech).

Questo è quanto dichiarato da un primo studio del Prof. Dr. Pablo Campra Madrid (Dottore in Scienze Chimiche e Laurea in Scienze Biologiche ESCUELA SUPERIOR DE INGENIERIA – UNIVERSIDAD DE ALMERÍA, SPAGNA).

Il Prof. Dr. Pablo Campra Madrid ha un H-INDEX1 di 12.

Cos’è l’Ossido di Grafene

Il grafene ed i suoi derivati hanno proprietà fisico-chimiche uniche rispetto agli altri elementi ed in virtù di ciò costituiscono una delle nuove frontiere della bioingegneria per applicazioni tecnologiche e biomediche, tuttavia non è ancora stato dimostrato che detto elemento non sia nocivo per l’uomo, anzi, i primi studi dimostrano l’esatto opposto.

Ricordiamo che anche a livello europeo vige il Principio di Precauzione (inserito nel Trattato dell’Unione europea) ed in applicazione di questo Principio sono molte le sentenze2 della Corte Europea che limitano la commercializzazione di prodotti o farmaci sul presupposto che, benché non fosse scientificamente dimostrata la loro nocività, un rischio per la salute non poteva nemmeno escludersi.

La tossicità per l’uomo dell’ossido di grafene: le prime evidenze scientifiche. Lo studio pubblicato dall’autorevole rivista scientifica Nature3, ha analizzato la reazione delle cellule polmonari all’esposizione all’ossido di grafene e dei suoi derivati4, scoprendo ed attestando che come conseguenza vi è stata una “significativa riduzione della vitalità le cellule” polmonari.

Analisi di una fiala di siero Comirnaty (Pfizer/Biontech)

Lo studio dell’università spagnola (che puoi scaricare qui), ha dimostrato la presenza di ossido di grafene nel siero Comirnaty analizzato:

Tutto questo trova riscontro col documento della Pfizer registrato dalla FDA (Food and Drugs Administration – ministero della sanità americano), FDA-CBER-2021-5683-0709157 denominato:

Structural and Biophisical Characterization of SARS-CoV-2 Spike Glycoprotein (P2 S) as a Vaccine Antigen“.

090177e195e44ea/Approved/Approved On: 27-Dec-2020 02:23 (GMT)

Patent Compound Number(S): PF-07302048

dove, emerge che la casa farmaceutica avrebbe utilizzato l’ossido di grafene nella preparazione del siero Comirnaty ed in tal senso a pag. 7, punto: 3.4 Cryo-EM OF ps s, si legge:

For TwinStrep-tagged P2 S, 4 mL purified protein at 0.5 mg/mL were applied to gold Quantifoil R1.2/1.3 300 mesh grids freshly overlaid with grafene oxide. … “.

(sul punto si attende conferma dall’FDA).

  • Rapporto AIFA – il siero Comirnaty (Pfizer/Biontech), è il più letale.

Si noti che, come ha certificato l’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) nel suo ultimo rapporto (n. 14) sulla sorveglianza dei vaccini anti-covid-19, il siero Comirnaty di Pfizer è il più letale (con 631 morti accertate).

In conclusione

Da quanto evidenziano le succitate ricerche scientifiche, qualora le medesime venissero confermate dai successivi studi o, dalla FDA, venisse confermata l’autenticità del documento desecretato, ci troveremmo di fronte a:

  • Omessa dichiarazione dei contenuti del siero Comirnaty (Pfizer/Biontech) da parte del produttore;
  • Difformità del siero Comirnaty (Pfizer/Biontech), rispetto alla formulazione autorizzata alla commercializzazione/inoculazione.

NOTE

1 Cos’è l’H-Index ? A Cosa serve ? Te lo spieghiamo qui https://www.dannidavaccino.com/home/legenda/hindex/

2 Nella giurisprudenza comunitaria, la prima pronuncia in cui è rinvenibile una embrionale applicazione del principio di precauzione risalente al 1976 (Corte di giustizia, 20 maggio 1976, C – 104/75, amplius cfr. il commento di WYATT D., Article 36 EEC: Scope of the Exception in Favour of Measures Taken to Safeguard Health and Life, in European Law Review, 1976, p.469- 473.).

Espressa applicazione del Principio di Precauzione si rinviene nel caso Santoz del 1983 (Corte di giustizia, 14 luglio 1983, C – 174/82, Santoz) in cui il giudice ha ritenuto legittima una decisione limitativa della commercializzazione di prodotti alimentari addizionati con vitamine in quanto, benché non fosse scientificamente dimostrata la loro nocività, un rischio per la salute non poteva nemmeno escludersi.

FONTI

3 effetti dell’ossido grafene sulla salute umana https://www.nature.com/articles/srep39548.pdf scienziati:

Sandeep Mittal1,2 (H-index 5), Veeresh Kumar3 (H-index 9), Nitesh Dhiman1,4 (H-index 10), Lalit Kumar Singh Chauhan5 (H-index 1), Renu Pasricha3 (H-index 172 ) & Alok Kumar Pandey1,2 (H-index 33 ) .

  1. Academy of Scientific and Innovative Research (AcSIR), CSIR – IITR Campus, Lucknow, India.
  2. Nanomaterials Toxicology Laboratory, Nanotherapeutics and Nanomaterial Toxicology Group, CSIR – Indian Institute of Toxicology Research (CSIR – IITR), Vishvigyan Bhawan, 31, Mahatma Gandhi Marg, PO Box – 80, Lucknow, Uttar Pradesh – 226001, India.
  3. CSIR – National Physical Laboratory (CSIR-NPL), New Delhi – 110012, India.
  4. Water Analysis Laboratory, Nanotherapeutics and Nanomaterial Toxicology Group, CSIR – Indian Institute of Toxicology Research (CSIR – IITR), Vishvigyan Bhawan, 31, Mahatma Gandhi Marg, PO Box – 80, Lucknow, Uttar Pradesh – 226001, India.
  5. Electron Microscopy Laboratory, CSIR – Indian Institute of Toxicology Research (CSIR – IITR), Vishvigyan Bhawan, 31, Mahatma Gandhi Marg, PO Box – 80, Lucknow, Uttar Pradesh – 226001, India. Correspondence and requests for materials should be addressed to R.P. (email: renu1505@gmail.com) or A.K.P. (email: pandeyalok2006@gmail.com or alokpandey@iitr.res.in)

4

  • GD – ossido di grafene (GO),
  • GO termicamente ridotto (TRGO) e
  • GO chimicamente ridotto (CRGO),

interazione con cellule polmonari umane fenotipicamente diverse;

  • bronchiale cellule epiteliali (BEAS-2B) e
  • cellule epiteliali alveolari (A549).

Pag. 4 – Effetto citotossico di GO, TRGO e CRGO nelle cellule A549 e BEAS-2B.

Osservare l’invitro comportamento della GD, prima di tutto nel nostro studio, le cellule A549 e BEAS-2B sono state esposte a concentrazioni di 1-100 μg/ml e la loro vitalità cellulare è stata determinata utilizzando il test MTT per 48 ore. I risultati hanno dimostrato un significativo riduzione della vitalità di entrambe le cellule in seguito all’esposizione a GO e TRGO con minore effetto nelle cellule esposte a CRGO che rappresenta che questi materiali sono tossici all’interno dell’intervallo di esposizione (Fig. 2). È interessante notare che l’effetto è stato maggiore pronunciato nelle cellule A549 (Fig. 2a) rispetto alle cellule BEAS-2B (Fig. 2b) dopo l’esposizione di GD. Come previsto questo la riduzione era più evidente dopo 48 ore di esposizione rispetto alle corrispondenti 24 ore. Nel nostro studio, è stato riscontrato che TRGO induce una maggiore riduzione della vitalità rispetto a GO e CRGO che è in accordo con la tossicità dipendente dalle dimensioni dei CBNM 34 . “

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