Vai al contenuto

ISS


Istituto Superiore della Sanità

In questa pagina proveremo a definire i contorni dell’ISS, l’Istituto Superiore della Sanità

Cos’è l’Istituto Superiore di Sanità?

ISS acronimo di Istituto superiore di sanità, è un ente di diritto pubblico articolato in dipartimenti e centri nazionali tecnico-scientifici, con autonomia in attività di ricerca, controllo, sperimentazione, consulenza, documentazione, formazione e carattere interdipartimentale con funzione di coordinamento con le istituzioni esterne. 

Il Consiglio superiore di sanità è l’organo di consulenza tecnico scientifica del Ministro della salute quindi del Servizio sanitario nazionale in Italia. 

L’Istituto è posto sotto la vigilanza del Ministero della salute.

Storia dell’Istituto Superiore di Sanità?

  • 6 Luglio 1931 inizio dei lavori per la costruzione dell’edificio principale; Finanziatrice dei lavori di costruzione dell’Istituto era stata la statunitense Rockefeller Foundation.
  • 21 aprile 1934 l’ISS nasce come “Istituto di sanità pubblica”.
  • Il primo nucleo era costituito da 40 unità di personale e 4 laboratori.
  • Enrico Fermi vi lavorò fino al 1938.
  • Nel 1942 entrò in funzione il microscopio elettronico a trasmissione della Siemens.
  • Nel 1938 viene fondata la rivista scientifica Rendiconti dell’Istituto Superiore di Sanità, ribattezzata nel 1965 Annali dell’Istituto Superiore di Sanità.
  • Nel 1958 l’ISS passò sotto la vigilanza del Ministero della sanità.
  •  1978: la creazione del Servizio sanitario nazionale (SSN).
  • Nel 2001 venne approvato il nuovo regolamento di organizzazione, l’ISS diviene un ente di diritto pubblico che, in qualità di organo tecnico-scientifico del Servizio sanitario nazionale, svolge funzioni di ricerca, sperimentazione, controllo, consulenza, documentazione e formazione in materia di salute pubblica.
  • Nel 2003 venne approvato il nuovo organigramma

Cosa fa l’Istituto Superiore di Sanità?

Consulenza

Il Consiglio esprime parere su richiesta del Ministro e nei casi espressamente stabiliti dalla legge, in ogni altro caso in cui le Direzioni Generali ne facciano richiesta per l’adozione di provvedimenti normativi od amministrativi e nella eventualità che l’Autorità giurisdizionale richieda la consultazione dell’Organo per decidere contenziosi.

Il Consiglio svolge anche funzione consultiva propositiva.

Ricerca

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisci elit, sed eiusmod tempor incidunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrum exercitationem ullam corporis suscipit laboriosam, nisi ut aliquid ex ea commodi consequatur. Quis aute iure reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. Excepteur sint obcaecat cupiditat non proident, sunt in culpa qui officia deserunt mollit anim id est laborum.

Sperimentazione

L’ISS gestisce la Sperimentazione clinica di fase I.

La Sperimentazione clinica di fase I (SC-FI) ha un ingente valore scientifico nell’intero processo di sviluppo e produzione di un farmaco, poiché rappresenta il passaggio della sperimentazione dall’animale (preclinica) all’uomo,

Negli anni si è assistito ad una crescita esponenziale delle sperimentazioni autorizzate in Italia grazie all’innovazione tecnologica delle nuove scoperte in ambito biomedico e alle nuove strategie di sviluppo dei farmaci. In questo contesto, gli studi di Fase I sono caratterizzati da un trend positivo di crescita.

I farmaci biologici e biotecnologici, allo stato attuale, rappresentano la classe di farmaci maggiormente in via di sviluppo con applicazione prevalentemente in ambito oncologico, ma anche nel trattamento di patologie del sistema nervoso, immunitario, emolinfatico e molti altri.

È poi compito dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) autorizzare o meno la sperimentazione sulla base del parere della suddetta Commissione. 

I Proponenti di una sperimentazione clinica di Fase I devono ottenere un’autorizzazione da parte dell’Autorità competente (in Italia, l’AIFA) e il parere favorevole del Comitato etico coordinatore della sperimentazione clinica.

La Commissione esprime pareri sulle richieste di ammissibilità alla sperimentazione clinica di fase I sul territorio nazionale, supportando, con le modalità previste dal Decreto del Ministero della salute 27 aprile 2015, l’Autorità competente per l’emissione del provvedimento autorizzativo o di diniego. La Commissione è nominata con Decreto Ministeriale e rimane in carica per 3 anni.

La Commissione si avvale del contributo degli esperti nominati dal Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e del supporto di una Segreteria Tecnico-Scientifica (STSF-1) e Amministrativa (SA).

Formazione  

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) attua la funzione formativa riconosciuta dall’art. 1 dello statuto mediante l’organizzazione di eventi che corrispondano a un progetto coerente di formazione continua e permanente.
Gli eventi sono organizzati da personale dell’ISS, anche in co-organizzazione e/o collaborazione con enti e istituzioni esterne.

L’ISS inoltre ospita eventi formativi o divulgativi previa autorizzazione. 

Organizza eventi che rilasciano crediti ECM. Esiste un piano formativo annuale reperibile sul sito dell’ISS.

La Commissione si avvale del contributo degli esperti nominati dal Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e del supporto di una Segreteria Tecnico-Scientifica (STSF-1) e Amministrativa (SA).

Chi comanda e chi controlla l’Istituto Superiore di Sanità?

L’attuale presidente dell’ISS è Silvio Brusaferro.

Chi finanzia l’Istituto Superiore di Sanità?

I lavori per la costruzione del primo edificio furono finanziati dalla statunitense Rockefeller Foundation.

Negli anni, e in particolare dopo il 2010, si è verificato un costante decremento delle risorse provenienti dal finanziamento statale. 

Due Numeri

Soldi dello Stato versati all’ISS nel tempo

  • 2010: 124 milioni di euro
  • 2011:  110 milioni di euro
  • 2012: 110 milioni di euro
  • 2013: 105,8 milioni di euro
  • 2014: 104 milioni di euro
  • 2017: 106 milioni di euro (ai quali si sono poi aggiunti circa 11 milioni provenienti dalla ricerca corrente del ministero della Salute e altri 10 milioni dal Fondo sanitario nazionale), le spese per il personale di ruolo si avviano a superare i 122 milioni di euro. 

Nel 2014 l’ISS ha subito un commissariamento di dodici per disavanzi relativo agli anni 2010-2011-2012.

Per l’anno 2019 la revisione delle partecipazioni di Iss è stata effettuata, entro il termine predetto, con il decreto del Presidente n. 123 del 29 dicembre 2020 in via d’urgenza.

In detto provvedimento il vertice dell’Ente rileva che l’unica partecipata oggetto di attenzione era “Collezione Nazionale di Composti Chimici e Centro Screening S.c.a.r.l. (CNCCS)”, nella quale Iss detiene il 10 per cento al capitale di per una quota di euro 10.000.

Nella relazione relativa all’esercizio 2019 questa Corte aveva osservato che le partecipazioni pubbliche in CNCCS S.c.a.r.l. (20 per cento al Consiglio nazionale delle ricerche e 10 per cento a Iss) sono state oggetto di attenzione da parte dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), che con delibera n. 58 del 30 gennaio 2019 aveva ritenuto che le modalità di costituzione della CNCCS S.c.a.r.l. erano in violazione del combinato disposto dell’art. 5, comma 9, d.lgs. 18

Aprile 2006, n. 50 con l’art. 7, comma 5, d.lgs. n. 175 del 2016, in quanto il socio privato IRBM Science Park s.p.a. (detentore del 70 per cento delle quote) non era stato, al momento della costituzione della società, selezionato mediante una procedura ad evidenza pubblica, in contrasto, quindi, con la normativa sui contratti pubblici, già all’epoca vigente (art. 1, comma 2, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163) e con gli orientamenti forniti dalla predetta Autorità.

L’Iss riferisce di aver partecipato, alla data del 31 dicembre 2020, anche alle seguenti associazioni o fondazioni:

  1. Fondazione per la sicurezza in sanità: trattasi di fondazione senza scopo di lucro finalizzata allo sviluppo e alla diffusione della ricerca nell’ambito del trasferimento tecnologico nella quale la partecipazione di Iss ammonta ad euro 25.000 su un capitale sociale di euro 100.000;
  2.  Multidisciplinary European Low Dose Initiative Association (MELODI): detta associazione, senza fini di lucro, coordina e promuove la ricerca europea sui rischi delle radiazioni ionizzanti. Per la partecipazione a tale iniziativa l’Iss versa una quota annuale di euro 1.000;
  3. Associazione Italian Advanced Transnational Research Infrastucture (A_IATRIS): trattasi di un’associazione rivolta allo studio per lo sviluppo di prodotti medicinali per terapie avanzate e vaccini. A titolo di contributo associativo l’Iss ha versato la quota una tantum di euro 5.000, nonché è previsto il versamento di una quota variabile determinata in sede di approvazione del bilancio preventivo dell’associazione.
  4. L’Ente ha altresì aderito, senza oneri, al Consorzio di ricerca e innovazione in oncologia e medicina molecolare (CRIOMM), avente ad oggetto lo sviluppo della ricerca nel campo delle biotecnologie.

Quando nasce l’Istituto Superiore di Sanità?

L’inaugurazione ufficiale dell’ISS, allora denominato “Istituto di sanità pubblica”, avvenne il 21 aprile 1934. I lavori per la costruzione dell’edificio principale, su progetto dell’architetto Giuseppe Amendola, erano iniziati il 6 luglio 1931. Finanziatrice dei lavori di costruzione dell’Istituto era stata la statunitense Rockefeller Foundation.

Di cosa si occupa l’Istituto Superiore di Sanità?

Ha un ruolo unico quale organismo tecnico-scientifico del Ssn. Che si tratti di interventi in caso di emergenze sanitarie, o di valutazione degli effetti sulla salute dell’inquinamento ambientale, di indagini in caso di epidemie umane o veterinarie, o di partecipazione alla definizione di standard, solo per citare alcuni esempi, l’Iss si trova istituzionalmente chiamato a fornire l’evidenza scientifica alla base di decisioni pubbliche. 

Dove si trova l’Istituto Superiore di Sanità?

Viale Regina Elena, 299
00161 Roma

Contatti Istituto Superiore di Sanità?

Sito Web: www.iss.it

CONDIVIDI L’ARTICOLO

Se ti è piaciuto o pensi che sia utile per altri, condividi questo articolo